Spettacolo nei cieli

Il cielo si sta preparando a regalarci un grande spettacolo, che avrà luogo nella notte tra venerdì 27 e sabato 28 luglio, quando il plenilunio si accompagnerà all’eclissi di luna più lunga del secolo: ben 103 minuti! Anche Marte farà la sua parte in questa rappresentazione, tant’è che verrà a trovarsi molto vicino alla minima distanza dal nostro satellite, in quella che viene definita la “grande opposizione”: i due corpi celesti, infatti, si troveranno nella posizione opposta al Sole rispetto alla Terra. Il pianeta Marte ed il nostro satellite appariranno allora come una splendida coppia di rosso vestita: infatti, mentre Marte si presenterà nel consueto abito cremisi, la Luna lo imiterà per l’occasione, tingendosi anch’essa di un suggestivo colore rossastro.

Lo spettacolo sarà visibile da Nord a Sud, dalla Valle d’Aosta alla Sicilia, e assistervi sarà piuttosto semplice: i due astri saranno così luminosi da poter essere visti nonostante l’illuminazione cittadina; condizione sufficiente sarà, quindi, un cielo sgombro da nubi. La sera del 27, i due corpi celesti sorgeranno a Est, subito dopo il tramonto: la prima fase dell’eclissi, quella di penombra, inizierà infatti prima che la Luna sorga, pochi minuti prima delle 21:00. La Terra si troverà tra il Sole e la Luna e proietterà sul satellite un cono d’ombra. Man mano che l’oscurità si farà strada, l’ombra che avanzerà sul disco lunare diverrà sempre più apprezzabile. La fase di totalità si raggiungerà tra le 21:30 e le 23:13, mentre il massimo dell’eclissi è previsto alle 22:22. Lo spettacolo si concluderà all’1:30 della notte del 28 luglio.

La lunga durata dell’eclissi che sta per verificarsi sarà frutto di diversi fattori. Ricordiamo che l’eclissi di Luna avviene quando l’ombra della Terra viene proiettata sul nostro satellite in fase di plenilunio, nel momento in cui Luna, Terra e Sole si trovano allineati. In occasione del 27 luglio, l’orbita lunare incrocerà proprio la parte centrale del cono d’ombra prodotto dalla Terra e sarà inoltre alla massima distanza dal nostro pianeta, oltre 406.000 chilometri (apogeo lunare): si tratterà, dunque, di un’eclissi di miniluna, definizione dovuta al fatto che la Luna apparirà più piccola (il contrario di ciò che si verifica nei fenomeni di superluna, quando il satellite si trova alla minima distanza dalla Terra). Domani notte, inoltre, la Terrà sarà alla massima distanza della sua orbita dal Sole (afelio): questa circostanza contribuirà a rendere ancora più grande il cono d’ombra prodotto dal nostro pianeta.

Si tratta, dunque, di uno spettacolo da non perdere: nonostante le eclissi lunari si verifichino piuttosto di frequente (se ne registrano in media tre ogni due anni), quella di venerdì 27 luglio sarà la più lunga di tutto il ventunesimo secolo; sarà, inoltre, ben visibile in tutta Italia, un evento che non si verificava da molto tempo…